Fatture acquisto Intra e/o Rottami/Edilizia

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Modalità di registrazione delle fatture di acquisto intra e rottami/edilizia al fine della registrazione automatica delle stesse anche nel registro vendite (Reverse Charge).

Le fatture di Acquisto INTRA CEE e/o Rottami/Edilizia devono essere inserite sia nel registro acquisti che nel registro vendite in base al meccanismo del "Reverse Charge".

Devono quindi essere registrate come OPERAZIONI IMPONIBILI anche se al fornitore non viene ovviamente pagata l’iva ma solo l’imponibile.

In Metodo la modalità AUTOMATICA di registrazione di tali fatture è la seguente:

  • Prima di tutto è necessario creare un Registro Iva (sia acquisti che vendite) dedicato a queste fatture in modo da registrarle separatamente dalle altre (menù Utilità – Attivazione Gestioni Specifiche).
  • Quindi in Gestione Parametri - Parametri Immissione Registrazioni si deve indicare, sulla pagina INTRA (o Rott./Edil.), il numero di Registro Iva destinato agli Acquisti INTRA (o Rott./Edil.) e quello del Registro Vendite su cui verranno registrati gli acquisti stessi.
  • Si deve tenere presente che l’anagrafica del fornitore deve essere creata anche come cliente e, in caso di INTRA, deve essere correttamente compilato in entrambi il campo “Partita Iva Estero”.
  • Quindi si registra come da esempio sotto indicato:
    MENU’ CONTABILITA’ – REGISTRAZIONE FATTURE ACQUISTI INTRA o REGISTRAZIONE FATTURE ACQUISTI ROTTAMI/EDILIZIA

    Registro Iva
    : supponiamo il n.2 (che viene compilato automaticamente in base all’apposito parametro di cui sopra)
    Fornitore, Data Reg., Data Doc., Num.Doc. e Protocollo: impostare gli opportuni dati.

    IMPONIBILE MERCE1.000,00
    IVA020
    SOTTOCONTOMerci c/acquisti

    Fine Registrazioni
A questo punto si apre una finestra in cui viene richiesto il CLIENTE a cui imputare la medesima fattura. Se in anagrafica è presente un nominativo con l’identica Partita Iva del Fornitore (P.IVA Estero in caso di INTRA), lo stesso verrà proposto automaticamente; diversamente sarà necessario creare l’anagrafica opportuna o richiamare quella desiderata. Dopo la conferma si evidenzia la parte contabile ed iva della fattura di acquisto appena inserita e il programma segnala che la stessa verrà automaticamente registrata anche nel registro vendite (indicato nell’apposito parametro) e imputata al cliente appena definito.

La scritture contabili sono le seguenti:

ACQUISTO
DescrizioneS/ContoDAREAVERE
Vs.Ft. 15/110903 Pr. 2 r2FORNITORE ALFA
1.200,00
F.2 FORNITORE ALFAIVA C/ACQUISTI200,00
F.2 FORNITORE ALFAMERCI C/ACQUISTI1.000,00


VENDITA
DescrizioneS/ContoDAREAVERE
Ns.Ft. 2/110903 Pr. 2 r2CLIENTE ALFA1.200,00
F.2 CLIENTE ALFAIVA C/VENDITE
200,00
F.2 CLIENTE ALFACLIENTE ALFA
1.000,00


Al fine di “chiudere” il cliente e lasciare “aperto” il fornitore per la sola parte imponibile (che è quella che effettivamente gli viene pagata), il programma effettua automaticamente anche la registrazione di giroconto dell’importo IVA generando una scrittura del tipo:

DescrizioneS/ContoDAREAVERE
GIROCONTO IVA FOR./CLI.FORNITORE ALFA200,00
GIROCONTO IVA FOR./CLI.CLIENTE ALFA
200,00


Da quanto fino a qui indicato si può notare che:
  • I DUE REGISTRI IVA (ACQUISTI E VENDITE) RISULTANO ESATTAMENTE SPECULARI;
  • LA FATTURA DI ACQUISTO E’ STATA REGOLARMENTE INSERITA IN IVA E CONTABILITA’ CON LA RILEVAZIONE CONTABILE SIA DEL DEBITO VERSO IL FORNITORE CHE DEL COSTO;
  • LA STESSA FATTURA E’ STATA REGISTRATA NEL REGISTRO VENDITE DOVE PERO’, IN AVERE DELLA PARTE CONTABILE, ANZICHE’ UN RICAVO (COME NORMALMENTE SUCCEDE CON LE FATTURE DI VENDITA VERE E PROPRIE) E’ STATO INDICATO IL CLIENTE STESSO IN MODO DA CHIUDERNE PARZIALMENTE IL SALDO;
  • INFINE E’ STATA GENERATA UNA REGISTRAZIONE CONTABILE CHE GIRA L’IMPORTO DELL’IVA TRA CLIENTE E FORNITORE.

La situazione contabile finale e’ quindi la seguente:

IL CLIENTE RISULTA REGOLARMENTE CHIUSO (non si tratta infatti di un cliente vero e proprio ma solo di un obbligo fiscale di immettere una fattura di acquisto intra anche come vendita);

IL COSTO RISULTA REGOLARMENTE RILEVATO (IN DARE del conto MERCI C/ACQUISTI);

IL FORNITORE RISULTA APERTO PER LA PARTE CHE EFFETTIVAMENTE GLI DEVE ESSERE PAGATA (solo “l’imponibile” e NON l’iva);

I SOTTOCONTI IVA C/ACQUISTI e IVA C/VENDITE PRESENTANO, L’UNO IN DARE E L’ALTRO IN AVERE, LO STESSO IMPORTO IVA CHE QUINDI SI COMPENSA COSI’ COME APPARE NELLA LIQUIDAZIONE IVA (STESSO IMPORTO SU IVA DETRAIBILE E IVA DOVUTA).

Se per qualche motivo non si desidera procedere con gli automatismi sopra indicati (ad esempio perché non si vogliono creare degli ulteriori registri iva oppure si ritiene che le operazioni debbano essere effettuate diversamente) sarà sufficiente inserire manualmente tutte le operazioni sopraindicate dalle procedure “Registrazione Fatture Acquisti”, “Registrazione Fatture Vendita” e “Registrazione Prima Nota”.
Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Ottobre 2009 08:23