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Metodo può essere installato su un elaboratore dotato dei seguenti sistemi operativi Microsoft:- Windows 2000 Service Pack 4
- Windows 2000 Server Service Pack 4
- Windows XP 32bit Service Pack 2
- Windows 2003 Server 32bit
- Windows Vista 32bit o 64bit
- Windows 7 32bit o 64bit
- Nel disco rigido devono essere disponibili almeno 100 Mb di spazio (necessari per il solo programma) e 50 Mb di memoria libera per l’esecuzione dello stesso.
- La scheda video deve essere configurata per visualizzare una risoluzione di almeno 1024x768 punti.
- Per la chiave di protezione deve essere disponibile una porta parallela (configurata come "LPT1" o "LPT2" standard) o una porta USB.
- Alcune funzionalità del programma interagiscono con il pacchetto Microsoft Office; le versioni supportate sono: Office XP, Office 2003 e Office 2007.
- Per gli aggiornamenti automatici è necessario disporre di una connessione ad internet.
- Per le funzionalità di invio automatico di email è necessario avere installato e correttamente configurato un client di posta (Outlook, Thunderbird, ecc.)
I sistemi operativi supportati devono essere sempre aggiornati all'ultimo service pack rilasciato dal produttore.
Una nuova versione di Metodo può essere installata solo se si è in possesso di una licenza attiva al momento del rilascio. Le licenze scadute (fuori assistenza) sono abilitate solo all’uso della versione presente nell'elaboratore alla data di scadenza dell'assistenza. L’installazione di una versione scaricata successivamente a tale data rende automaticamente Metodo non utilizzabile fino al ripristino della corretta versione (di cui si deve ovviamente avere copia). |
Installazione MetodoStrutturaL’installazione di Metodo è composta da due parti: la “Prima Installazione”, che prepara le cartelle degli archivi, e l’aggiornamento vero e proprio del software che installa il programma nell’elaboratore. - Archivi
Gli archivi possono essere predisposti su un qualsiasi disco locale, di rete o removibile. La procedura di “Prima Installazione” crea, nel disco prescelto, le cartelle di base \CONT e \CONTAB1 (con gli opportuni archivi) che vengono generate nella cartella principale e non devono essere spostate in una sottocartella. In caso di archivi condivisi in rete, questi possono fisicamente risiedere in una qualsiasi sottocartella del disco del server a patto che questa sia condivisa e mappata tramite una lettera di unità su tutti gli elaboratori che utilizzeranno Metodo (incluso il server stesso se necessario). È fondamentale che gli utenti che utilizzano Metodo abbiano tutti i diritti su queste cartelle, pena il malfunzionamento del programma. - Programma
L’installazione del programma è analoga ad una qualsiasi installazione di software per Windows. Una procedura guidata permette di scegliere il disco su cui installarlo; dopo la conferma viene creata una cartella \MET2000 contenente tutti i files necessari. È fondamentale che l’utente che utilizza Metodo abbia tutti i diritti sulla cartella di Metodo, pena il malfunzionamento del programma. - Moduli Personalizzati
Ogni utente di Metodo ha alcuni files personalizzati per la stampa della modulistica (ddt, fatture, conferme ordini, ecc…). Una parte, contraddistinta dai suffissi .M8x e .M9x, risiede nella cartella \CONT del disco archivi, mentre un’altra si trova all’interno della cartella \MET2000 del programma. La procedura di installazione, essendo generica per tutti gli utenti, non contiene questi moduli. Pertanto se si installa un nuovo elaboratore è necessario, prima di procedere con l’installazione, recuperare questi files da un altro computer che li conteneva o, in alternativa, richiederli al servizio di assistenza software. La mancanza dei moduli corretti potrebbe pregiudicare l’adeguato funzionamento del programma.
Installazione Metodo in un elaboratore Stand Alone (monoutenza)Per installare Metodo la prima volta in un elaboratore Stand Alone operare come segue: - Inserire il CD del programma e, dal menù automatico che compare, cliccare sul pulsante in basso a sinistra “Altre Opzioni”, quindi sulla voce “Prima Installazione” ed effettuare la procedura indicando su quale disco deve essere installato Metodo;
se non si opera con il CD eseguire il file “primainst.exe” scaricato dalla sezione Download – Utilità del nostro sito internet. - Proseguire quindi con “Installa Metodo”, oppure eseguire manualmente il file installa.exe prelevato da Internet.
L’installazione chiede esclusivamente il disco locale su cui installare la procedura. Non è possibile installare il programma su un disco di rete. - Al termine verificare che nella "variabile di sistema" relativa al PATH (Pannello di controllo – Sistema – Avanzate - Variabili d’ambiente) sia stato aggiunto automaticamente dall’installazione il percorso x:\MET2000 (dove con “x:” si intende l’unità in cui è stato caricato il software).
- Riavviare la macchina ed entrare nel programma per verificare il corretto funzionamento della procedura.
All’eventuale richiesta “Parametri Generali - Disco Archivi” selezionare la lettera di unità in cui sono stati creati gli archivi dalla procedura di cui al punto 1.

Installazione server archivi Nella configurazione di rete ottimale, il server contiene solo i files di archivio di Metodo e quindi non deve esserci installato il programma.
La preparazione iniziale degli archivi è quella descritta al punto 1 del capitolo precedente; può essere eseguita anche da un terminale indicando, come destinazione, l’unità corrispondente alla cartella condivisa del server.
Su reti di al massimo 2 terminali il server può essere uno egli elaboratori che utilizzerà il programma; in tal caso si deve ovviamente installare Metodo anche qui secondo le modalità normali. Oltre i 2 posti lavoro è opportuno che il server sia “dedicato”. Installazione Metodo in un elaboratore Client (posto lavoro collegato in rete ad un server)Per installare Metodo in un elaboratore collegato in rete ad un server operare come segue: - Controllare che il disco contenente gli archivi di Metodo sia stato condiviso in lettura e scrittura e che sia stato assegnato il controllo completo dei file a tutti gli utenti.
Se il disco contenente gli archivi non fosse condiviso, procedere con la condivisione ed assegnare il controllo completo sull’unità contenente gli archivi. - Connettere come unità di rete tale disco e verificarne l’avvenuta condivisione cliccando, da “risorse del computer”, sul disco appena connesso: se la procedura è stata effettuata correttamente si devono visualizzare le cartelle CONT, CONTAB1, CONTAB2, ecc. presenti nel server.
- Copiare nel disco C del computer in questione la cartella MET2000 prelevandola da un altro terminale funzionante oppure, se si sta sostituendo dell’elaboratore, dal disco C del computer precedente.
- Procedere quindi dal punto 2 delle operazioni descritte su “Installazione Metodo in un elaboratore Stand Alone”.
Installazione Terminal ServerL’installazione di un server “Terminal Server” è identica a quella di un server normale. È però necessario disporre di una chiave di protezione appositamente abilitata all’uso su Terminal Server che contiene il numero di licenze massime utilizzabili. Esempio: A) Rete tra i seguenti computers: n.1 elaboratore Terminal Server con scheda protezione abilitata per 2 posti lavoro n.3 terminali con scheda protezione propria n.2 terminali senza scheda B) Schede Metodo: Computer Terminal Server: scheda di protezione programmata come n.1 Terminale 1: scheda di protezione propria programmata come n.2 Terminale 2: scheda di protezione propria programmata come n.3 Terminale 3: scheda di protezione propria programmata come n.4 Terminali 4 e 5 : scheda assente; vengono utilizzate le 2 licenze abilitate in quella del Terminal Server. C) Nome Utente con cui i terminali 4 e 5 si connettono al Terminal Server: Terminale 4: Alfa Terminale 5: Beta L'unica particolarità da tenere presente su questo tipo di installazione è che ogni singolo utente deve loggarsi al Terminal Server con un account specifico. E' pertanto da evitare l'utilizzo di un utente generico per l'accesso al Server pena la possibile anomalia nel funzionamento di alcune procedure come per esempio l'associazione corretta delle stampanti ai moduli.
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