
Contabilità/Iva
- Come si immette una fattura con iva ad "esigibilità differita"?
- Come si inserisce una fattura di acquisto in "reverse charge"?
- Come si registra una fattura a ZERO?
- Se Fattura di Acquisto: si deve digitare come "imponibile" -0 (meno zero), alla richiesta IVA si deve premere Invio e scegliere la voce appropriata tra le esenzioni.
- Se Fattura di Vendita: si deve scegliere tra le esenzioni quella appropriata, quindi su imponibile si digita -0 (meno zero) e si conferma senza immettere altri dati.
- Come si registra una fattura di sola IVA?
- Come si registra una nota di accredito?
- Come si immettono i corrispettivi?
- Come inserire i dati dell'anno appena iniziato non avendo ancora chiuso quello precedente ?
- Come si procede per inserire un'esenzione IVA non prevista nell'elenco proposto?
- Con quale stampa si può ottenere un tabulato che elenchi i progressivi dare, avere e saldo di clienti e fornitori?
- E' stata registrata in modo errato una fattura già stampata sul registro IVA definitivo. Come si procede?
- Come mai nella stampa dei bilanci a sezioni sovrapp./contrapp.non compare il totale di clienti e fornitori?
Come si immette una fattura con iva ad "esigibilità differita"?
Per la registrazione di questo tipo di fatture si deve attivare la funzione "Fatture in sospensione di imposta" presente su Utilità - Attivazione Gestioni Specifiche - Fatturazione - "Fatture in Sospensione/Liquidazione Anticipata".
Quindi, al momento dell'inserimento di una fattura di tal specie, si definirà il tipo documento in oggetto come "in sospensione" e si procederà normalmente con la registrazione.
Le fatture "in sospensione" vengono stampate nel registro iva del periodo relativo alla "data registrazione" ma "liquidate" nel periodo iva corrispondente alla data di incasso o pagamento. In questo frangente, infatti, si procede all'indicazione del relativo dato nell'omonimo campo.
Per le istruzioni analitiche sull'intera procedura consultare l'apposito documento presente nel settore "documentazione" del ns.sito.
Come si inserisce una fattura di acquisto in "reverse charge"?
Per registrare una fattura di acquisto in reverse charge si utilizza l'apposita procedura presente nel menù "Contabilità" scegliendo se si tratta di una fattura intra, rottami o edilizia.
Tramite la "Gestione Parametri" devono essere stati preventivamente impostati i registri iva di riferimento e, in caso di fatture "intra", deve essere presente, nell'anagrafe fornitori e clienti, il campo "partita iva estero".
La registrazione della fattura di acquisto comporta automaticamente l'inserimento della stessa anche nel registro vendite e il giroconto dell'iva tra "fornitore" e "cliente".
Per le istruzioni analitiche sull'intera procedura consultare l'apposito documento presente nel settore "documentazione" del ns.sito.
Come si registra una fattura a ZERO?
Se la fattura è a zero perchè contiene due importi uguali ma di segno opposto si può procedere con l'inserimento di entrambi, ovviamente uno in positivo e l'altro in negativo, ottenendo così lo stesso risultato.
Facciamo presente che le fatture a zero vengono memorizzate solo nel registro iva e non danno origine ad alcun movimento contabile.
Come si registra una fattura di sola IVA?
E' sufficiente digitare 0 (zero) alla richiesta "imponibile" e, dopo aver inserito l'importo IVA, indicare l'aliquota di riferimento.
Come si registra una nota di accredito?
Si devono far precedere gli importi di imponibile ed iva dal segno - (meno).
Come si immettono i corrispettivi?
Tramite una Registrazione di Prima Nota scegliendo come "Tipo Operazione" la voce "Corrispettivi".
In caso di sezionali iva viene richiesto in quale devono confluire e quindi si deve secificarne l'aliquota iva (o esenzione) di riferimento; si procede poi con l'immissione dell'articolo contabile (es. CASSA a CORRISPETTIVI).
Al termine dell'operazione tali dati vengono automaticamente memorizzati sia ai fini contabili che iva. Si può infatti verificare la presenza della registrazione sia nella "Gestione Registrazioni Contabili" che nella "Gestione Corrispettivi".
Se invece la Registrazione di Prima Nota viene effettuata con il Tipo Operazione "Normale" essa vale solo ai fini contabili. Per quanto riguarda l'IVA si dovrà procedere all'immissione del medesimo dato tramite la Gestione Corrispettivi - Nuova Registrazione.
Come inserire i dati dell'anno appena iniziato non avendo ancora chiuso quello precedente ?
La procedura PREPARAZIONE DITTA PER NUOVO ANNO provvede a creare una nuova azienda in cui i dati Contabili e IVA vengono azzerati e mantenuti solo anagrafiche e piano dei conti. Si può così iniziare l'inserimento di fatture e registrazioni contabili relative al nuovo anno.
Per spiegazioni più dettagliate consultare il documento esplicativo presente nel ns.sito e denominato nuovo anno.pdf.
Come si procede per inserire un'esenzione IVA non prevista nell'elenco proposto?
Tramite la procedura Utilità - Gestione Parametri - Variazione Esenzioni Acquisti/Vendite/Corrispettivi si può correggere una voce che non viene utilizzata oppure aggiungerne una cliccanto il pulsante Nuova.
Con quale stampa si può ottenere un tabulato che elenchi i progressivi dare, avere e saldo di clienti e fornitori?
Si può utilizzare la procedura Bilanci - Verifica bilancio contabile scegliendo, alla voce Selezione sottoconti, l'opzione Solo Clienti oppure Solo Fornitori.
In alternativa si può preparare un Tabulato (Anagrafiche - Tabulati Clienti/Fornitori) nel quale si impostano le colonne "Ragione Sociale", "Dare", "Avere" e "Saldo".
E' stata registrata in modo errato una fattura già stampata sul registro IVA definitivo. Come si procede?
E' necessario registrarla nuovamente ERRATA ma con il segno OPPOSTO (per stornarla) e poi reinserirla CORRETTA. Come DATA DOC. e NUM.PROTOCOLLO si indicano gli stessi che la fattura aveva in origine.
Come mai nella stampa dei bilanci a sezioni sovrapp./contrapp.non compare il totale di clienti e fornitori?
Se si sta utilizzando un piando dei conti "tradizionale" a 2 livelli controllare di aver intestato i mastri 98 e 99 rispettivamente come Clienti e Fornitori; se manca tale dicitura i mastri in questione non vengono evidenziati.
Nel caso di piano dei conti esteso a 2, 3 oppure 4 livelli oltre ad aver inserito i mastri Clienti e Fornitori, si devono anche dichiare nella tabella presente su Utilità - Gestione Parametri - Parametri Immissione Registrazioni - Contropartite.
Magazzino
- Come si ottengono le valorizzazioni di magazzino?
- Cosa si deve fare se la giacenza riportata nella scheda di un articolo differisce dall'estratto conto?
- Come si inseriscono le giacenze iniziali di magazzino?
- Manuale: attraverso la procedura "Carico Articoli" presente nel menù Magazzino-Carico e Scarico Articoli, si immette, per ogni articolo in giacenza, una registrazione con la Q.ta' e il Valore della stessa.
- Automatica: se nella ditta dell'anno precedente si sono tenuti correttamente carichi e scarichi di magazzino (e quindi le giacenze sono esatte) si procede, nell'azienda dell'anno in corso, all'esecuzione dell'Apertura Magazzino presente nel menù Bilanci-Bilancio di Apertura.
- Come si ottiene un tabulato che evidenzi le quantità e i valori di carico e scarico degli articoli?
- Come si ottiene l'elenco dei prodotti venduti ad uno specifico cliente?
- Come si inseriscono i resi a fornitori e i resi da clienti?
- i resi a fornitori non sono "aumenti" di q.tà e valore scarico ma "diminuzioni" di q.tà e valore carico;
- i resi da clienti non sono "aumenti" di q.tà e valore carico ma "diminuzioni" di q.tà e valore scarico.
- Come si collegano, ai diversi clienti, i vari prezzi di vendita previsti nell'archivio articoli di magazzino?
- Come si gestisce la merce in conto lavoro per sapere, in ogni momento, quali e quanti articoli sono dal fornitore?
Come si ottengono le valorizzazioni di magazzino?
Tramite la procedura "Tabulati Giacenze e Valore" (presente nel menù Magazzino) dove è possibile selezionare il criterio di valorizzazione desiderato.
Sono previsti i valori LIFO, FIFO, MEDIO e MEDIO PONDERATO. Si consiglia di consultare l'help presente all'interno della procedura per una spiegazione analitica di ognuno.
Cosa si deve fare se la giacenza riportata nella scheda di un articolo differisce dall'estratto conto?
Se la giacenza riportata in un articolo di magazzino differisce da quella evidenziate nel suo estratto conto si deve contattare il servizio di assistenza che fornirà le indicazioni per l'esecuzione di una apposita procedura che ricostruisce i progressivi di carico e scarico articoli allineandoli a quelli dell'e/conto.
Come si inseriscono le giacenze iniziali di magazzino?
Ci sono 2 possibilità:
In entrambi i casi si consiglia di utilizzare una "causale" di carico dedicata a questo scopo (denominata ad esempio "Giacenza Iniziale"); se non dovesse essere presente la si crea tramite la procedura Gestione Causali Magazzino-Causali di Carico.
Come si ottiene un tabulato che evidenzi le quantità e i valori di carico e scarico degli articoli?
Si può utilizzare la procedura "Tabulati Giacenze e Valore" (presente nel menù Magazzino) dove, dopo aver selezionato il tipo di valorizzazione da considerare, vengono elencati gli articoli di magazzino con i relativi dati.
In alternativa è possibile preparare un listino di magazzino nel quale si impostano le colonne desiderate.
Come si ottiene l'elenco dei prodotti venduti ad uno specifico cliente?
Dal menù DdT/Fatture si entra nella procedura "Movimentazione Clienti" (presente nella Statistica Vendite) e si richiama il nominativo interessato.
Come si inseriscono i resi a fornitori e i resi da clienti?
Resi a Fornitori: è consigliabile imputarli tramite una registrazione di CARICO con Quantità NEGATIVA in modo da decrementare correttamente gli importi di Quantità e Valore Carico presenti negli articoli. Diversamente, se si preferisce imputare un movimento di Scarico, si deve tenere presente che i progressivi ad esso relativi conterranno anche movimenti che "scarico" (inteso come vendita) non sono.
Resi da Clienti: analogamente alla logica sopra indicata, in questo caso si consiglia di immetterli come registarzione di SCARICO con Quantità NEGATIVA. Se invece si preferisce inserirli come Carico raccomandiamo di imputarne il corretto valore altrimenti si potrebbe compromettere l'esatto calcolo del valore di magazzino (che si basa infatti sui campi Quantità e Valore CARICO).
In linea generale si potrebbe riassumere il principio in questo modo:
Come si collegano, ai diversi clienti, i vari prezzi di vendita previsti nell'archivio articoli di magazzino?
Nella pagina "Cond.Vendita" presente nell'anagrafe Clienti c'è un campo denominato "N.PREZZO VENDITA" nel quale si indica quello che deve essere applicato al nominativo in oggetto.
Come si gestisce la merce in conto lavoro per sapere, in ogni momento, quali e quanti articoli sono dal fornitore?
Si consiglia la Gestione dei Multimagazzini. Creando un magazzino per ogni contolavorista, è infatti possibile sapere sempre cosa è ancora in giacenza presso di lui.
Naturalmente lo scarico dal magazzino centrale ed il relativo carico nel magazzino esterno viene effettuato automaticamente (tramite l'impostazione di particolari causali) così come il suo rientro.
Utilità/Varie
- In stampa conferma ordine tramite MS Word 2007 Metodo segnala un errore del tipo "Chiamata respinta dal chiamato"
- La procedura di aggiornamento automatico si è bloccata ed ora compare il messaggio "File zip inesistente"
- La procedura di aggiornamento automatico si è bloccata ed ora compare l'errore "Esecuzione Metodo NON POSSIBILE! Probabile aggiornamento in corso di esecuzione."
-
Se ci troviamo in Windows XP tale cartella sarà in:
C:\Documents and Settings\All Users\Documenti\MultySoft\Metodo
-
mentre se stiamo utilizzando il S.O. Windows Vista la cartella sarà:
C:\Users\Public\Documents\MultySoft\Metodo - C'e' una funzione per effettuare un calcolo finanziario (es.tasso interesse, prestito base, ecc.)?
- Si possono effettuare le copie di salvataggio su una Pen Drive USB?
- Si può modificare la dicitura delle modalità di pagamento?
- Durante l'utilizzo del programma a volte compare "archivio in uso": cosa significa e come si può risolvere?
- Come si ripristina correttamente una copia effettuata su CD?
- inserire nel lettore CD-ROM il CD contenente la copia degli archivi;
- entrare in Metodo, menù Utilità - Gestione Multiaziendale - Duplicazione Azienda;
- alla voce "Disco di Partenza" selezionare l'unità CD-ROM
- Verrà quindi visualizzato, nella lista sottostante, l'elenco delle aziende presenti nel CD;
- Selezionare quella interessata e, su "Disco di Destinazione" indicare dove ne devono essere ripristinati i dati (sostituendo una ditta già presente oppure creandone una nuova attraverso la spunta dell'apposita voce).
In stampa conferma ordine tramite MS Word 2007 Metodo segnala un errore del tipo "Chiamata respinta dal chiamato"
E' un problema di Word 2007 con i documenti in vecchio formato DOC.
Per risolvere il problema è necessario convertire il file sorgente utilizzato per la stampa unione da DOC a DOCX.
La procedura di aggiornamento automatico si è bloccata ed ora compare il messaggio "File zip inesistente"
Per risolvere il problema dell'eventuale messaggio "aggiornamento automatico non effettuato - file zip inesistente" è necessario chiudere il programma, entrare in Risorse del Computer, aprire il disco C, cancellare quanto presente su "indirizzo" e digitare %temp%, entrare nella cartella "MyUpdPrg", quindi nella sottocartella "Metodo 2009" e cancellare il contenuto della stessa. Chiudere quindi le Risorse del Computer e rientrare in Metodo.
La procedura di aggiornamento automatico si è bloccata ed ora compare l'errore "Esecuzione Metodo NON POSSIBILE! Probabile aggiornamento in corso di esecuzione."
Per risolvere il problema "Esecuzione Metodo NON POSSIBILE! Probabile aggiornamento in corso di esecuzione" in seguito ad un blocco della procedura di aggiornamento bisognerà cancellare il file "Metodo xxxx.lck" (dopo per xxxx si intende l'anno di rilascio della procedura) che si trova nella cartella MultySoft\Metodo presente nei documenti condivisi (Tale cartella varia a seconda della versione di Windows installata).
C'e' una funzione per effettuare un calcolo finanziario (es.tasso interesse, prestito base, ecc.)?
Si possono effettuare calcoli di questo tipo richiamando la CALCOLATRICE (tramite pressione del tasto F3) e cliccando sulla pagine "FINANZ." presente nella stessa.
Si possono effettuare le copie di salvataggio su una Pen Drive USB?
Per le copie di backup su unità esterna è possibile (oltre che molto comodo) utilizzare una Pen Drive USB.
La PRIMA volta bisogna però ricordarsi di effettuarne la "preparazione" tramite la procedura "Prima Installazione" presente nel CD del programma oppure nella sezione DOWNLOAD - UTILITA' del ns.sito. Fatto questo Metodo riconoscerà automaticamente detta unità come disco archivi "valido" su cui effettuare le duplicazioni.
Per la copia vera e propria si utilizza la procedura "Duplicazione Azienda" presente su Utilità - Gestione Multiaziendale indicando come "disco partenza" quello in cui è presente la ditta da copiare e come "disco destinazione" l'unità esterna (Pen Drive) opportunamente inserita nella porta USB.
Si può modificare la dicitura delle modalità di pagamento?
Per variare la lista delle 9 modalità di pagamento previste dal programma entrare nella seguente procedura:
menù Utilità - Gestione Parametri - Parametri Fatturazione - pagina "Sistemi di Pagamento": posizionarsi su quella interessata e correggerla a seconda dell'esigenza.
Facciamo presente che è opportuno variare solo modalità di pagamento che non sono mai state utilizzate.
Durante l'utilizzo del programma a volte compare "archivio in uso": cosa significa e come si può risolvere?
Se compare il messaggio "archivio in uso" significa che un altro posto di lavoro (o un'altra sessione aperta nel medesimo computer) sta modificando lo stesso record in cui si sta tentando di entrare.
Per risolvere il problema attendere che l'altro elaboratore termini l'operazione e quindi riprovare.
Se invece nessun altro elaboratore è nel programma o sta modificando il record in cui compare "archivio in uso", significa che in una precedente sessione di utilizzo del software si è usciti in maniera anomala (esempio: spegnimento accidentale dell'elaboratore o comparsa di un errore).
In questo caso per risolvere il problema contattare l'assistenza software per le opportune istruzioni.
Come si ripristina correttamente una copia effettuata su CD?
Una volta masterizzata la copia degli archivi su CD, per ripristinare i dati si deve procedere come segue:
Anagrafiche
- Come si stampano le condizioni di vendita immesse nell'anagrafica cliente?
- Si può richiamare un cliente o fornitore tramite la Partita Iva?
- Come si inserisce un nuovo campo nelle anagrafiche?
- Come si cancella un Cliente o Fornitore?
- Come si può controllare se alcune ragioni sociali sono state caricate due volte?
Come si stampano le condizioni di vendita immesse nell'anagrafica cliente?
Per stampare le condizioni di vendita inserite nell'apposita sezione dell'anagrafica cliente, è sufficiente entrare nella procedura Condizioni di Vendita presente nel Menù Anagrafiche - Cond.Vendita/Dest. Diverse.
Il programma richiede l'eventuale nominativo del quale si intende effettuare la stampa (diversamente si clicca sul pulsante Succ. e si imposta il sistema di ricerca) e i dati che si desidera vengano esposti.
Si può richiamare un cliente o fornitore tramite la Partita Iva?
Sì, è sufficiente digitare l'intera Partita Iva preceduta dal segno + (es.: +01234567890).
Come si inserisce un nuovo campo nelle anagrafiche?
Per inserire nelle anagrafiche un campo aggiuntivo utile all'indicazione di un particolare dato, si deve utilizzare la procedura "Variazione Tracciati Anagrafe" presente nei Programmi di Servizio del menù Utilità.
Si seleziona l'archivio nel quale si desidera immettere tale campo e quindi si inserisce una nuova riga con le specifiche necessarie (cod.attivazione, nome del campo, tipo, lunghezza, ecc.).
Come si cancella un Cliente o Fornitore?
Per cancellare una anagrafica si deve entrare in Gestione Clienti (o Fornitori), richiamare il nominativo interessato e cliccare il pulsante "Elimina" posto nella parte destra della videata.
Il programma effetta comunque un controllo che non consente la cancellazione se, in relazione al nominativo in questione, sono presenti in archivio movimenti contabili e/o iva.
Come si può controllare se alcune ragioni sociali sono state caricate due volte?
Per verificare se la stessa Ragione Sociale di un cliente/fornitore è stata caricata più di una volta si deve utilizzare la procedura "controllo partite IVA errate" presente nel menù Anagrafiche.
Il programma analizza la congruità delle Partite IVA segnalando tutti i nominativi aventi tale dato errato, doppio o mancante.
Stampe IVA/Contabilità
- Come si stampa un elenco di registrazioni contabili "da data a data"?
- Nel bilancio a sezioni sovr./contr. è disabilitato il campo "lettura ditta collegata": come mai?
- Cod.Raggr.S/conti: P???
- Data Iniziale: lasciare il campo vuoto
- Data Finale: impostare un'eventuale data limite superiore
- Lettura Ditta Collegata: spuntare la casella
- Data da Considerare: Data Registrazione
- Come si procede per l'acconto IVA da versare in Dicembre?
- Effettuando una Liquidazione IVA di tutte le fatture ricevute ed emesse fino al 20 Dicembre.
- Pagando una percentuale dell'importo Iva a debito del medesimo periodo dell'anno precedente.
- Come si detrae l'acconto IVA versato a Dicembre dalla liquidazione dell'ultimo periodo IVA?
- Quali sono le stampe utili alla compilazione della Denuncia Annuale Iva?
-
Stampe Riepilogative Iva
- Riepilogo Totali Iva Acquisti
- Riepilogo Totali Iva Vendite
- Liquidazione Globale Annua
- Denuncia Annuale Dati Iva
- Comunicazione Annuale Dati Iva
- Si può ristampare la Liquidazione IVA una volta stampata definitivamente?
- Che modulistica si deve utilizzare per la stampa dei registri definitivi iva e giornale?
- Dove si indica il credito IVA dell'anno precedente?
- Nella liquidazione IVA viene riportato il "debito" del periodo precedente che è stato regolarmente pagato. Cosa si deve fare?
- La stampa dei Registri IVA e del Giornale deve essere eseguita nello stesso momento?
- Pur essendo stata stampata la liquidazione mensile (o trimestrale) dell'IVA, continua ad essere indicato come mese (o trimestre) in corso quello precedente
- Durante la stampa definitiva di un registro è mancata la corrente. Come si procede?
Come si stampa un elenco di registrazioni contabili "da data a data"?
Per ottenere questo tipo di stampa si utilizza la procedura "Stampa Statistica Contabile" presente nel menù Stampe Iva/Cont. predisponendo a proprio piacimento la struttura del tabulato tramite la "Preparazione" dello stesso.
Se lo si desidera se ne può utilizzare uno di già pronto cliccando, dopo essere entrati in Preparazione Stampato, sul pulsante "Predef." ed aver confermato la richiesta "conferma importazione tabulati predefiniti"; a questo punto ne si potrà notare la presenza di uno denominato "brogliaccio in ordine di data reg." che, una volta selezionato per la stampa, potrà essere richiesto con il sistema di ricerca "registrazioni da data a data".
Nel bilancio a sezioni sovr./contr. è disabilitato il campo "lettura ditta collegata": come mai?
Se si vuole ottenere un Bilancio Patrimoniale a sezioni Sovrapp./Contrapp. nel quale vengano considerati anche i saldi provvisori della ditta collegata è indispensabile che i campi sottoriportati siano compilati come indicato:
N.B.: se viene indicata una "data iniziale" risulta automaticamente
disabilitata la richiesta "lettura ditta collegata"; se il cod.raggr.s/conti non
è specificato esattamente come sopra indicato (ad esempio si digita solo la lettera
P) è possibile che i valori risultino non corretti (questo può accadere, ad esempio,
se nel piano dei conti il raggruppamento è stato definito non solo con P ma con
altri caratteri successivi (es.: PA x patrimoniale attività, PP x patrimoniale passività);
i ??? successivi alla P stanno a significare che il bilancio deve includere tutti
i sottoconti il cui cod.raggr.inizia con P).
Come si procede per l'acconto IVA da versare in Dicembre?
L'importo dell'acconto IVA da versare a Dicembre può essere deciso in base alle seguenti modalità:
Nel primo caso, dopo aver registrato tutti i documenti opportuni, si procede alla stampa definitiva dei Registri Iva (fino al 20.12) e alla relativa Liquidazione Definitiva dove si dovrà spuntare la richiesta Acconto di Dicembre.
Nel secondo caso, invece, si entra in Utilità - Gestione Parametri - Variazione Progressivi e si riporta, nella voce "Credito/Debito Iva Progressivo", il valore dell'acconto versato che, quando successivamente si stamperà la Liquidazione Definitiva dell'ultimo periodo Iva, verrà riportato alla voce "credito dichiarazione precedente" e detratto dal totale dell'iva a debito.
Come si detrae l'acconto IVA versato a Dicembre dalla liquidazione dell'ultimo periodo IVA?
Se si è optato per una Liquidazione al 20 dicembre non c'è nulla da detrarre in quanto l'importo è stato versato in base agli effettivi acquisti e vendite immessi e stampati fino a quella data. E' quindi sufficiente procedere con la stampa di Registri Iva e Liquidazione del periodo rimanente e pagare l'eventuale ulteriore debito.
Se invece si è pagato l'acconto Iva in base alla percentuale dell'Iva a Debito del medesimo periodo dell'anno precedente ci si deve ricordare, PRIMA di stampare la Liquidazione Definitiva dell'ultimo periodo, di entrare in Utilità - Gestione Parametri - Variazione Progressivi ed inserire, alla voce "Credito/Debito Iva Progressivo", l'importo dell'acconto versato che sarà quindi detratto dal totale iva a debito.
Quali sono le stampe utili alla compilazione della Denuncia Annuale Iva?
Le stampe utili ai controlli e all'ottenimento dei dati per la Denuncia Annuale Iva sono le seguenti:
Si può ristampare la Liquidazione IVA una volta stampata definitivamente?
No, una volta stampata definitivamente, la liquidazione IVA non è ristampabile.
All'occorrenza, per poter ripetere l'operazione, si deve ripristinare la copia effettuata prima della stampa definitiva.
A questo proposito ribadiamo l'assoluta importanza del salvataggio degli archivi prima di ogni procedura definitiva in modo da avere la possibilità di "ritornare indietro" se necessario.
Che modulistica si deve utilizzare per la stampa dei registri definitivi iva e giornale?
Si utilizzano semplici fogli A4 che, al momento della stampa (su stampante laser o inkjet), vengono automaticamente intestati e numerati dal programma.
Relativamente al modulo continuo si deve controllare, dalle impostazioni stampanti di Windows, se, in base al sistema operativo installato sul proprio computer e alla stampante utilizzata, è possibile impostare l'esatto formato carta. E' infatti da quanto qui indicato che Metodo ricava l'informazione per il corretto salto pagina. Se l'impostazione non è prevista non si deve utilizzare il modulo continuo ma passare alla stampa su A4.
Dove si indica il credito IVA dell'anno precedente?
Se l'anno precedente si è chiuso con un credito IVA e si desidera che il relativo importo venga portato in detrazione nella prima liquidazione è necessario inserirlo dalla procedura UTILITÀ - GESTIONE PARAMETRI - VARIAZIONE PROGRESSIVI nei campi CREDITO IVA ANNUALE e CREDITO/DEBITO IVA PROGRESSIVO.
Nella liquidazione IVA viene riportato il "debito" del periodo precedente che è stato regolarmente pagato. Cosa si deve fare?
Questo può verificarsi se, dopo la liquidazione Iva definitiva, non è stata effettuata la stampa del MODELLO F24 che, in automatico, provvede ad azzerare l'importo a debito.
Se non si desidera eseguire tale stampa è necessario, dopo la liquidazione definitiva, entrare in UTILITÀ - GESTIONE PARAMETRI - VARIAZIONE PROGRESSIVI e cancellare il valore presente nel campo CREDITO/DEBITO IVA PROGRESSIVO.
La stampa dei Registri IVA e del Giornale deve essere eseguita nello stesso momento?
No, poiché gli archivi delle registrazioni contabili sono separati da quelli dell'iva e le stampe possono quindi essere effettuate in tempi diversi.
Pur essendo stata stampata la liquidazione mensile (o trimestrale) dell'IVA, continua ad essere indicato come mese (o trimestre) in corso quello precedente
Questo succede se è stata stampata solo la liquidazione di verifica e NON quella definitiva.
In questo caso il periodo non è stato chiuso e quindi non è scattato il mese/trimestre successivo.
Effettuare quindi la liquidazione definitiva.
Durante la stampa definitiva di un registro è mancata la corrente. Come si procede?
E' sufficiente entrare in "Ristampa Giornale Definitiva" ed indicare i protocolli iniziale e finale di cui deve essere rieffettuata la stampa.
In caso di Registri Iva si deve entrare in "Ristampa Reg.Acq./Vend.Definitivo" ed indicare il mese/trim. da ristampatare.
D.d.T./Fatturazione
- Come si emette una fattura di sola IVA?
- Come si emette una fattura ad un cliente esente IVA?
- Come si ristampa una fattura differita antecedente all'ultima fatturazione?
- Entrare in Gestione DdT e quindi nell'archivio "DdT FATTURATI". Modificare ogni DdT che di riferisce alla fattura da ristampare togliendo la spunta dal campo "DdT Fatturato", confermare la variazione e memorizzare il documento.
- Entrare nella procedura Stampa Verifica Fatture, scegliere l'archivio "DdT Fatturati", richiamare il cliente intestatario della fattura da ristampare, modificare il numero e la data digitando i valori corretti e confermare.
- Dopo la stampa rientrare in Gestione DdT, archivio "DdT FATTURATI", e rimettere la spunta sul campo "DdT Fatturato" da cui prima era stata tolta.
- Entrando in immissione DdT/Fatture Immediate non compare la maschera di inserimento dati e provando a chiudere Metodo compare il messaggio "Chiudere tutte le finestre prima di uscire"
- Quando deve essere stampata la distinta delle ricevute bancarie?
- Durante l'esecuzione della Stampa Definitiva Fatture con Scarico Contabile è mancata la corrente. Come procedere?
- Quante volte può essere eseguita la stampa di verifica delle fatture?
- Alcuni clienti non accettano R.B. scadenti in un determinato mese. Come si procede?
- Come si imposta il giorno preciso in cui devono scadere le Ri.Ba. appartenenti al mese di sospensione?
- una generale presente nel menu UTILITÀ - GESTIONE PARAMETRI - PARAMETRI FATTURAZIONE - RIC.BANC.: alla voce "Giorno Scadenza R.B.se mese Sosp." si indica il giorno desiderato;
- una specifica per cliente: si definisce il giorno nel campo "mese di sospensione" dell'anagrafica facendo seguire il mese dal segno "+" e quindi dal giorno desiderato (esempio: 08+15 per indicare mese sospensione AGOSTO e scadenza 15 SETTEMBRE).
- C’è la necessità di raggruppare, per ogni cliente, le Ri.Ba. con la stessa scadenza in una sola ricevuta. Come si procede?
- Come si procede per la presentazione di solo alcune delle R.B. presenti in archivio?
- Tramite la gestione ricevute si possono selezionare quelle interessate cliccando il campo Sel.;
- Utilizzare la selezione estesa su cliente che consente di scegliere le ricevute i cui clienti hanno in comune il campo definito (esempio: Città uguale a PORDENONE);
- Utilizzare la selezione estesa su ricevuta che consente di scegliere le ricevute che rispondono alle opzioni impostate.
- Ad una parte di clienti vengono addebitati due tipi di spese sulle RB (di presentazione e di incasso), mentre ad altri uno solo ma specifico. Come si procede?
Come si emette una fattura di sola IVA?
E' sufficiente digitare su "Q.tà" il valore 1, su "Prezzo" l'importo dell'IVA e su "% Iva" l'aliquota di riferimento preceduta dal segno "%" (es.: q.tà 1, prezzo 51.30, Iva %20).
Come si emette una fattura ad un cliente esente IVA?
In fase di immissione D.d.T. (o Fatture Immediate) si deve indicare, nel campo %Iva, il codice di esenzione appropriato che può essere scelto premendo il tasto F2 o cliccando sul pulsante posto alla destra del campo. Se l'esenzione è stata impostata nell'anagrafe del cliente viene qui proposta in automatico (solo però se si è richiamato un articolo di magazzino e non in caso di descrizione libera).
Come si ristampa una fattura differita antecedente all'ultima fatturazione?
Il programma prevede in automatico solo la ristampa dell'ultima fatturazione eseguita.
Nel caso fosse necessario ristampare una fattura precedente si deve procedere come segue:
Entrando in immissione DdT/Fatture Immediate non compare la maschera di inserimento dati e provando a chiudere Metodo compare il messaggio "Chiudere tutte le finestre prima di uscire"
Il problema può manifestarsi su elaboratori con sistema operativo Windows XP
ed è causato dal fatto che la finestra di immissione DdT/Fattura rimane in secondo
piano, quindi nascosta.
Per risolvere il problema è sufficiente ridimensionare
la finestra di Metodo togliendone la massimizzazione e rimpicciolendo la finestra
visualizzata fino a vedere anche quella di immissione dati che si trova dietro alla
finestra principale del programma.
Quando deve essere stampata la distinta delle ricevute bancarie?
E' opportuno stampare la distinta prima di memorizzare le ricevute.
Diversamente si dovranno mantenere le R.B. in archivio (togliendo la spunta da "annulla R.B.stampate" in fase di memorizzazione): esse verranno così evidenziate in colore grigio e affiancate, sulla sinistra, dal simbolo di una stampante. Successivamente potranno essere rimosse dall’archivio tramite la procedura ANNULLAMENTO RIC.MEMORIZ./STAMPATE.
Durante l'esecuzione della Stampa Definitiva Fatture con Scarico Contabile è mancata la corrente. Come procedere?
Prima di tutto ricordiamo che ogni procedura definitiva deve essere preceduta da una copia di salvataggio degli archivi.
Detto questo, se il blocco avviene mentre il programma sta fisicamente stampando i documenti è sufficiente rientrare in Stampa Definitiva Fatture e scegliere l'opzione di Ristampa Ultima Fatturazione che consente in indicare da quale numero fattura deve ripartire la stampa.
Nel caso in cui il programma si blocchi invece durante l'elaborazione (prima quindi dell'inizio di stampa) è opportuno ripristinare le copie precedentemente effettuate poichè la semplice riesecuzione della procedura potrebbe non portare correttamente a termine tutti i passaggi necessari.
Quante volte può essere eseguita la stampa di verifica delle fatture?
Tutte le volte desiderate poiché con questa procedura non viene modificato alcun archivio.
Alcuni clienti non accettano R.B. scadenti in un determinato mese. Come si procede?
È sufficiente creare, tramite la procedura Variazione Tracciato Archivi - Clienti, un campo aggiuntivo denominato MESE SOSP.RIC.BANC. con codice di attivazione appropriato (in base a quelli previsti).
Indicare quindi, nell'anagrafica dei Clienti interessati, il numero del mese in cui le Ri.Ba. non devono scadere. Facciamo presente che è possibile impostare 2 campi con tali caratteristiche al fine di poter indicare 2 mesi di sospensione (esempio: agosto e dicembre).
Come si imposta il giorno preciso in cui devono scadere le Ri.Ba. appartenenti al mese di sospensione?
Ci sono 2 possibilità:
C’è la necessità di raggruppare, per ogni cliente, le Ri.Ba. con la stessa scadenza in una sola ricevuta. Come si procede?
E' sufficiente, nella Variazione Parametri Ri.Ba./M.AV./R.I.D., spuntare la voce Raggruppa R.B. stessa scadenza presente nella sezione Distinta ricevute.
Come si procede per la presentazione di solo alcune delle R.B. presenti in archivio?
Ci sono più sistemi:
Ad una parte di clienti vengono addebitati due tipi di spese sulle RB (di presentazione e di incasso), mentre ad altri uno solo ma specifico. Come si procede?
È necessario impostare 3 archivi di Spese Bancarie relativi, rispettivamente, alle spese di presentazione, di incasso e specifico. Si indicano quindi come come prevalenti i primi due.
Con la procedura variazione tracciato clienti, si crea un campo aggiuntivo denominato "Numero archivi spese bancarie" in cui si andrà ad imputare, ai clienti ai quali viene addebitato l'importo specifico, il numero del relativo archivio. Per spiegazioni più dettagliate consultare l'esempio indicato nel manuale.